Un anno dopo, nel ricordo di Elena
È passato un anno, era l’8 febbraio, da quando Elena ci ha lasciati.
Aveva 18 anni e una malattia neurodegenerativa rara che non le ha permesso di crescere, ma non le ha tolto ciò che contava davvero: la capacità di stare al mondo, di farsi voler bene, di restare presente nonostante tutto.
Elena ha attraversato la sua vita con una forza quieta, senza clamore. Il suo sorriso, semplice e ostinato, diceva più di molte parole. Attraverso il racconto e la voce di sua madre abbiamo imparato che la cura, la dedizione e l’amore quotidiano possono diventare una forma di resistenza.
Oggi il dolore fisico non c’è più. Resta il segno che ha lasciato: discreto, profondo, indelebile per chi l’ha conosciuta e amata.
Un pensiero va alla sua famiglia e soprattutto alla mamma, che le è stata accanto sempre, con una presenza totale.
Elena continua a vivere nel ricordo di chi non la dimentica. Senza retorica, senza rumore. Con rispetto.

