Il lato oscuro dell’informazione in una nuova escape room genovese. Face to Fake torna in versione Media Literacy HALLOweek
Dopo il successo della prima edizione, torna a Genova “Face to Fake”, l’escape room a cielo aperto ideata nell’ambito del progetto Critical Minds, in collaborazione con l’Associazione MediaLab.
Genova – Sabato 31 ottobre 2026 il centro storico genovese si trasformerà in un percorso investigativo per imparare a riconoscere i meccanismi tipici della disinformazione. Il ritrovo è fissato in piazza Matteotti alle 15:30.
Organizzati fino a un massimo di 10 squadre, i partecipanti (4 o 5 per squadra) seguiranno una serie di tappe collocate tra le vie e i luoghi simbolici della città. Lungo il percorso saranno chiamati a osservare, confrontare e interpretare contenuti ispirati a fatti reali e verificabili, misurandosi con alcune delle tecniche di manipolazione dell’informazione più diffuse.
L’obiettivo non è soltanto stabilire se una notizia sia vera o falsa, ma comprendere come una falsità possa essere costruita, resa credibile e fatta circolare. Il gioco porta così l’educazione ai media nelle vie del centro genovese e trasforma la città in uno spazio di apprendimento, nel quale ogni luogo può diventare il punto di partenza per un’indagine.
Le iscrizioni all’evento del 31 ottobre sono gratuite e sono aperte fino a giovedì 29 ottobre https://forms.gle/LuaNfhgeg6qkHJrj6.
Un’indagine tra le vie del centro genovese
Come in una vera escape room, ogni tappa propone un enigma o un cifrario da risolvere. La decodifica consente alle squadre di ottenere un nuovo frammento del dossier che stanno costruendo e di proseguire verso la tappa successiva. Passo dopo passo, i partecipanti raccolgono indizi e prove, formulano ipotesi e ricostruiscono il metodo attraverso cui la disinformazione viene prodotta e diffusa.
La seconda edizione di Face to Fake riprende il format sviluppato da Critical Minds e lo riporta nel centro storico genovese, confermando la vocazione del progetto a unire educazione, gioco e partecipazione. Il percorso è pensato per coinvolgere pubblici diversi e per dimostrare che l’alfabetizzazione mediatica può assumere forme dinamiche, accessibili e memorabili.
Le diverse tappe dell’escape room saranno strategicamente collocate in luoghi simbolici del centro storico genovese, intrecciando lo spettro della disinformazione con l’atmosfera inquietante delle storie di presenze misteriose legate alla città. In questo contesto, anche gli articoli più “spaventosi” possono generare paura non tanto per il loro contenuto, quanto per il rischio di affrontarli senza gli strumenti necessari per interpretarli correttamente, verificarne l’attendibilità e riconoscere eventuali manipolazioni.
L’escape room urbana chiede quindi ai partecipanti di rallentare, osservare e collaborare: competenze essenziali in un ambiente informativo nel quale immagini, titoli, post e racconti possono essere manipolati con grande rapidità. La verifica diventa un gesto concreto e il pensiero critico un’attività da esercitare insieme.
Dolcetto o scherzetto
L’appuntamento di sabato 31 ottobre sarà anche la conclusione speciale della MIL HALLOweek 2026 di MediaLab, dedicata alle paure legate alla disinformazione, nell’ambito della Global Media and Information Literacy (MIL) Week UNESCO.
La ricorrenza di Halloween offre lo spunto per riproporre la dicotomia “dolcetto o scherzetto” in chiave disinformazione.
Lo “scherzetto” richiama le trappole della disinformazione: contenuti costruiti per attirare l’attenzione, suscitare una reazione immediata e spingere alla condivisione prima ancora della verifica. Il “dolcetto” invece è il premio di un’esperienza condivisa, che arriva dopo aver esplorato l’ambivalenza informativa, alternando indizi, racconti e prove da verificare. La conclusione del percorso sarà anche accompagnata da un piccolo omaggio a tema Halloween per ogni partecipante, pensato come elemento conviviale e simbolico della giornata.
Con Face to Fake, la MIL HALLOweek 2026 di MediaLab si chiude riportando l’alfabetizzazione mediatica nello spazio pubblico e trasformando il centro storico in un laboratorio a cielo aperto. Tra enigmi, miti, leggende e dolciumi, l’invito è a non accettare ogni storia per vera o falsa sulla base della prima impressione, ma a cercare gli indizi, interrogare le fonti e costruire insieme una lettura più consapevole della realtà.
Sabato 31 ottobre 2026
Ritrovo in piazza Matteotti alle 15:30
“Face to Fake” – Medial Literacy HALLOweek edition
Escape room a cielo aperto nel centro storico di Genova
Conclusione dell’UNESCO Global MIL week 2026
Le iscrizioni sono gratuite e sono aperte fino a giovedì 29 ottobre https://forms.gle/LuaNfhgeg6qkHJrj6


