Scuola e professionisti, alleati del Made in Italy: l’esperienza di Paola Roberto con il Duchessa di Galliera
Un esempio concreto di come l’incontro tra scuola e professionisti possa diventare una leva strategica per la formazione dei giovani e per il futuro del Made in Italy, attraverso l’esperienza della stilista Paola Roberto e degli studenti del Duchessa di Galliera.
«Ho intrapreso questa nuova esperienza in un momento in cui avevo davvero bisogno di un aiuto manuale», racconta Roberto. «La scuola mi ha contattata e mi ha proposto di accogliere una studentessa. Ho accettato per provare e sono rimasta piacevolmente sorpresa». Oggi nel suo laboratorio lavora con lei Aurora, studentessa del Duchessa, che la nota stilista genovese ha voluto citare esplicitamente come esempio di quanto questi percorsi possano funzionare quando sono costruiti con serietà e visione.
Il progetto si inserisce nel percorso Moda – Made in Italy del Duchessa di Galliera, uno dei fiori all’occhiello della Fondazione FULGIS, che da anni investe in una formazione tecnica capace di coniugare sapere teorico e competenze operative. Un modello educativo che punta a preparare figure professionali immediatamente spendibili nel mondo del lavoro, senza rinunciare alla qualità culturale e creativa che caratterizza la tradizione sartoriale italiana.
Nella lunga intervista negli studi di Telenord, con Paola Roberto c’è anche lo stilista Francesco Bogetti, suo amico e collega, che proprio al Duchessa di Galliera si è formato. La sua presenza rafforza l’idea che il Duchessa rappresenti una fucina di talenti, capace di accompagnare gli studenti verso carriere concrete nel settore moda, artigianato e costume, mantenendo saldo il legame con il territorio e con l’eccellenza manifatturiera italiana.
L’esperienza raccontata da Paola Roberto dimostra quanto sia strategico costruire ponti tra scuola e professionisti. Da un lato, le imprese trovano risorse giovani, motivate e formabili; dall’altro, gli studenti entrano in contatto con la realtà del lavoro, comprendendo tempi, responsabilità e standard qualitativi che nessuna aula, da sola, può trasmettere. È una visione di scuola aperta, moderna, dinamica, che non si limita a preparare esami ma forma persone pronte a entrare nel mondo produttivo con competenze solide e consapevolezza del proprio ruolo.
In un settore come quello della moda, dove il valore del Made in Italy si fonda sulla qualità artigianale, sulla precisione del gesto e sulla cultura del dettaglio, questo dialogo tra formazione e professione diventa non solo utile, ma indispensabile. L’esperienza di Paola Roberto e del Duchessa di Galliera racconta, in concreto, come la collaborazione tra scuola e lavoro possa trasformarsi in una vera carta vincente per il futuro della sartoria italiana.

