GeMUN 2026, a Genova la diplomazia dei giovani: la 23ª edizione guarda a un mondo in trasformazione
A Genova la 23ª edizione della simulazione diplomatica internazionale che riunisce studenti da tutto il mondo
Torna a Genova il Genoa Model United Nations, la simulazione diplomatica internazionale che nel 2026 raggiunge la sua 23ª edizione, confermandosi uno degli appuntamenti formativi più rilevanti per studenti delle scuole superiori interessati alle relazioni internazionali.
L’edizione di quest’anno si sviluppa attorno al tema “Boats against the current”, un invito a navigare controcorrente in un contesto globale segnato da instabilità, conflitti e cambiamenti rapidi. Un messaggio che, nelle parole del segretario generale Giovanni Callera, richiama la necessità di un pensiero critico e di un impegno attivo delle nuove generazioni per difendere diritti e cooperazione internazionale.
La conferenza si propone infatti come uno spazio di confronto in cui la diplomazia diventa esercizio concreto: i partecipanti simulano il lavoro degli organismi internazionali, negoziano risoluzioni e affrontano questioni globali attraverso il dialogo e la cooperazione.
Ospiti, incontri e momenti pubblici
Il programma prevede anche eventi aperti e momenti di approfondimento. Tra questi, la presenza dell’ex campione del mondo di pallavolo Andrea Lucchetta, invitato a condividere con i delegati una testimonianza sui valori dello sport e della partecipazione civica in un incontro a Palazzo Ducale.
È inoltre previsto il panel “UN Talk”, ospitato negli spazi istituzionali del Comune, con esperti provenienti da ambiti diversi, dal diritto internazionale all’economia, a sottolineare il legame tra la simulazione accademica e il dibattito pubblico reale.
Un laboratorio di competenze globali
Nel messaggio di apertura, la segreteria sottolinea come conferenze come GeMUN rappresentino un vero e proprio laboratorio per allenare competenze oggi centrali: pensiero critico, capacità di negoziazione e comprensione delle dinamiche internazionali. In un mondo caratterizzato da polarizzazione e incertezza, l’obiettivo è formare giovani consapevoli e pronti a confrontarsi con sfide complesse.
La dimensione educativa resta infatti il cuore dell’iniziativa, che affianca alle sessioni di dibattito anche momenti di formazione e materiali di preparazione per delegati e chair, configurandosi come un percorso strutturato oltre che come evento.
Oltre la conferenza: partecipazione e impegno
GeMUN mantiene anche una dimensione sociale attraverso progetti di fundraising legati all’educazione, a conferma della volontà di coniugare simulazione diplomatica e impatto concreto.
Con il ritorno della conferenza in presenza, con eventuale possibilità di formato ibrido se necessario, Genova si conferma così un punto di riferimento per la formazione internazionale degli studenti, offrendo uno spazio in cui la diplomazia diventa esperienza diretta e occasione di crescita civile.

